Tra i luoghi più suggestivi intorno al Lago del Salto

23/11/2012

Il percorso proposto si sofferma nei punti panoramici più belli sul Lago del Salto e nei borghi che conservano un sapore medioevale. Il paesaggio circostante vi regalerà una sensazione di tranquillità e benessere, unendo il verde dei boschi al blu delle acque del lago e alla roccia delle montagne, innevate d’inverno. 

Una veduta del Lago del Salto

Una veduta del Lago del Salto

Dalla A24 si prende la SS Salto-Cicolana per raggiungere Fiamignano, il comune più alto della zona del Lago del Salto. La cittadina è molto frequentata da chi pratica gli sport invernali, ma anche dagli escursionisti e appassionati di cavallo o mountain bike. Fiamignano inoltre si presta a una giornata rilassante, tra le sponde del lago e il centro del Comune dove si possono visitare la chiesa S. Fabiano e Sebastiano, nella piazza principale, e la chiesetta, in origine romanica, della Madonna del Poggio. Una pausa culinaria è d’obbligo per assaggiare i piatti preparati con le tipiche lenticchie del Pian di Rascino.

Il percorso prosegue per un borgo molto suggestivo, Petrella Salto, arroccato sopra uno sperone roccioso del Monte Moro. La visita inizia in piazza Indipendenza: da qui si può passare del tempo scoprendo in totale libertà gli scorci più pittoreschi, tra stradine, finestre e portali che risalgono ai secoli XIV e XV. Non può mancare una visita alla Chiesa di Santa Maria Grazia Assunta ai pedi della Rocca dove, secondo la tradizione, Beatrice Cenci, poi giustiziata a Roma, fece uccidere il padre.

Una strada conduce da Petrella Salto a Borgo San Pietro, sulle rive del lago del Salto, reso ancor più affascinante dai boschi che lo circondano e dalle insenature che ne movimentano il perimetro. Da qui si può prendere una strada che, regalando incredibili panorami, sale fino alla grotta di S. Filippa Mareri. Il monastero francescano, fondato dalla stessa santa, è stato ricostruito sopra un’altura in seguito alla creazione della diga che formò il Lago del Salto. I lavori avevano infatti sommerso l’edificio e tutto l’abitato di Borgo San Pietro insieme ad altri piccoli centri, come Fiumata, poco più a sud. Annesso al monastero c’è un piccolo e interessante museo. In alcune giornate di acqua bassa, le vecchie strutture del monastero riaffiorano dalla superficie del lago   creando uno spettacolo davvero impressionante.

Il percorso termina a Gamagna, paesino che regala una bellissima vista panoramica. Da qui si può raggiungere nuovamente l’autostrada.

Flavia Aliberti

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