Roma, camminando per Trastevere

5/10/2012

Una passeggiata nel cuore di Trastevere, con i suoi scorci da cartolina, dove la movida notturna lascia di giorno spazio alla Roma più autentica.

Il nostro tour alla scoperta di Trastevere parte da Piazza Santa Maria in Trastevere, frequentatissima la sera da romani e turisti, soliti bere una birra sui gradini della fontana seicentesca, ammirando gli spettacoli degli artisti di strada.

Sulla piazza si affacciano il cinquecentesco Palazzo dei Cavalieri e la Chiesa di Santa Maria in Trastevere, che secondo la tradizione fu il primo luogo di culto aperto a Roma. In pochi passi si può arrivare in Piazza Sant’Egidio, sulla quale si affacciano il Museo di Roma in Trastevere, e la Chiesa di Sant’Egidio.

Percorrendo via della Lungaretta arriviamo alla Basilica di San Crisogono che conserva al suo interno una Cappella, opera del Bernini, e un bellissimo pavimento cosmatesco. Girando a sinistra su Viale Trastevere si arriva a Piazza Gioacchino Belli, con al centro la statua del poeta che con i suoi sonetti ha raccolto la voce di Roma, e dove si affaccia il Palazzetto Anguillara, con l’annessa torre medioevale, che dal 1921 ospita l’istituto di studi danteschi la Casa di Dante.

Tornando sui nostri passi e riprendendo via della Lungaretta, arriviamo alla piccola Chiesa di San Benedetto in Piscinula, dal cui oratorio si accede alla cella dove il Santo eremita abitò nel suo periodo di studi a Roma, sulla fine del V secolo. Sempre su Piazza in Piscinula si affaccia Palazzo Mattei, palazzetto cinquecentesco un tempo residenza dei Mattei, famiglia nobiliare che nel XV secolo era proprietaria di gran parte dell’isolato. Poco più avanti, all’incrocio con via dei Genovesi, merita una visita la Chiesa di San Giovanni Battista dei Genovesi, con il bel Chiostro, fatta costruire tra il 1482-1483 dal nobile genovese Meliaduce Cicala, in prossimità del porto di Ripa Grande, per i marinai malati o bisognosi di assistenza.

Proseguendo su via dei Vascellari si raggiunge poi la Basilica di Santa Cecilia,  protettrice della musica, la cui statua colpì a tal punto il marchese De Sade durante il suo Grand Tour a Roma nel 1775 che ne scrisse nel suo Viaggio in Italia.  Prendendo via San Michele, dopo pochi passi si apre la scenografica vista della Chiesa di Santa Maria dell’Orto (guarda il virtual tour), scelta da registi come Roberto Rossellini, che qui girò alcune scene di “Roma città aperta”, con Anna Magnani e Aldo Fabrizi, e Pupi Avati, che vi girò “Il papà di Giovanna”. Per gli amanti del cinema, una piccola deviazione verso Porta Portese, la piazza che ospita il mercato dell’usato più antico e conosciuto di Roma, vi permetterà di raggiungere il Cinema Nuovo Sacher, sala cinematografica gestita dal noto regista e attore Nanni Moretti.

Ritornando sui nostri passi incontriamo la Chiesa di San Francesco a Ripa, sorta sul sito di un vecchio convento benedettino in cui avrebbe alloggiato proprio San Francesco d’Assisi. Al suo interno è conservato un capolavoro del Bernini, l’Estasi della Beata Ludovica Albertoni, e la tomba del pittore Giorgio de Chirico. Risaliamo poi via San Francesco a Ripa e in pochi minuti arriviamo alla Chiesa di San Cosimato, affacciata sull’omonima piazza e annessa all’Ospedale Nuovo Regina Margherita, e da lì in Piazza San Callisto, nota soprattutto per l’omonimo Bar, vera e propria istituzione del quartiere.

La facciata della Chiesa di Santa Maria dell’Orto a Roma

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