Rieti: arriva il Gran Carnevale di Fara in Sabina

20/2/2014

Dal 23 febbraio al 4 marzo Sabina Tiberina in festa per il Gran Carnevale di Fara in Sabina, una serie di appuntamenti in cinque diverse frazioni del comune per festeggiare, sfilare in maschera e partecipare a tradizionali riti locali.

La locandina dell'evento

La locandina dell’evento

Un viaggio fra le feste e le tradizioni di alcuni dei borghi che compongono il comune di Fara in Sabina, in provincia di Rieti, quello che da domenica 23, fino a Martedì Grasso, il 4 marzo, intratterrà visitatori, turisti e gruppi mascherati in occasione del Gran Carnevale.

Si inizia, appunto, questa domenica a Talocci –  famosa proprio per il suo Carnevale giunto alla 27° edizione – con un’allegra sfilata di carri allegorici accompagnati da maschere in festa, che alle ore 14.00, fra musica, coriandoli e stelle filanti animeranno le vie del paese fino ad arrivare al Parco Fonte Pesole.

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Sabato Grasso, il 1 marzo, la festa si sposterà a Canneto – famoso per il celebre Ulivone secolare – dove alle ore 14.00 per la gioia dei più piccini si organizzerà il 44° “Carnevale dei Bambini”, con sfilata dei carri allegorici e delle maschere per la via principale del paese con in testa la “Pantasima” figura di donna di orride fattezze. Raggiunta la piazza si prosegue con canti, balli, fiumi di vino e dolci tipici del Carnevalefrappe e castagnole, offerti dalla pro loco di Canneto fino a sera, quando la “Pantasima” sarà bruciata in piazza.

Domenica 2 marzo si continua a festeggiare a Passo Corese dove in piazza Salvo d’Acquisto, a partire dalle 14.00, si darà il via alla colorata Gran Festa di Carnevale.

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Il Gran Carnevale di Fara in Sabina si chiuderà il giorno di Martedì Grasso, 4 marzo, con due imperdibili appuntamenti: il primo alle 14.00 con la Festa di Carnevale di Borgo Quinzio in piazza Sant’Atanasio e, alle ore 19.00 a Corese Terra con il “Carnevale Mortu”, “’U Poppu” e “’A Pansima”, una via di mezzo fra rito e festa. Di sapore molto pagano, il rito simboleggia la fine – la morte – della stagione invernale con la processione de “u mortu”, una sorta di treno funebre di persone che girano per il paese chiamando le donne ai balconi in piena notte, gridando “è mortu, è mortu…” e ancora recitando filastrocche mentre si banchetta con dolci tipici e vino. Finito il giro la processione arriva in piazza Maria Assunta, sempre a Corese Terra,  e lì “u poppu”  - una sorta di spauracchio serpentiforme – danza con la “pantasima”, quest’ultimo un fantoccio che rappresenta una brutta strega che, infine, esplode per poi finire arso con il serpente in un grande falò di piazza. Uno spettacolo unico, che trascinerà visitatori e turisti in un viaggio indietro nel tempo, alla scoperta di tradizioni radicate nella memoria locale che affondano le proprie radici nelle antiche feste che nel centro-sud Italia celebravano l’inizio della Quaresima.

Valentina Sanesi

Info:
Gran Carnevale di Fara in Sabina
23 febbraio – 4 marzo 2014
Talocci, Canneto, Passo Corese, Borgo Quinzio, Corese Terra
Per vedere le foto e per maggiori info:
Pagina Facebook Carnevale di Talocci
www.cannetosabino.org

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