23/3/2013
Protagonista della colazione di Pasqua in Sabina la pizza dolce – detta anche “pizza dei tre giorni” – è una sorta di panettone tradizionale da mangiare con i salumi e le uova di cioccolato la mattina di Pasqua. Gustosa e genuina, le massaie dei borghi della provincia di Rieti la preparano seguendo un’antica ricetta, facendo quasi “a gara” a chi fa la più buona. Nonostante la Pizza di Pasqua contempli ingredienti semplici, come le uova nostrane e l’olio extravergine della Sabina Dop, è necessario porre molta attenzione alle fasi di preparazione.
Ingredienti per due pizze di Pasqua
1 kg di farina
6 uova
250 gr di zucchero
1 bicchiere di olio extravergine di oliva della Sabina,
la buccia grattugiata di un limone
3 cubetti di lievito di birra
1 bicchierino di Alchermes
noce moscata e cannella q.b.
250 ml d’acqua
Per la decorazione: 2 chiare d’uovo e perline di zucchero colorate.
Preparazione. Disponiamo la farina a fontana su una spianatoia. Nella buchetta rompiamo le uova e aggiungiamo lo zucchero, il lievito di birra precedentemente sciolto nell’acqua tiepida, la cannella, la noce moscata, l’olio d’oliva della Sabina, l’Archermes (o rum) e la buccia grattuggiata di limone. Impastiamo energicamente fino ad ottenere una palla liscia che lasciamo riposare sotto ad un canovaccio per 8 ore. A questo punto, maneggiandola con cura, prendiamo la pasta e la riponiamo in una teglia liscia di circa 25 cm di diametro, dove dovrà lievitare per altre 48 ore. Questa è la fase più delicata in cui l’impasto non deve essere esposto neanche a minime variazioni di temperatura. Il luogo ideale dove farlo riposare è una credenza in legno.
Raggiunta la lievitazione inforniamo nel forno elettrico preriscaldato a 200° per 45 minuti, anche se l’ideale sarebbe cuocerla in un forno a legna scaldato con legna di quercia o di cerro, immediatamente dopo aver sfornato il pane.
Decorazione. Quando le pizze sono fredde procediamo con preparare la glassa montando a neve le chiare d’uovo con cui andremo a ricoprire la superficie aggiungendo una manciata di perline di zucchero colorate. Infine, la riponiamo nel forno tiepido per far aderire la glassa al dolce.