26/1/2013
Fino al 28 gennaio Trevi, in provincia di Perugia, celebra il Santo patrono con la tradizionale “Festa di Sant’Emiliano”.
La festa, chiamata comunemente a Trevi l’ “illuminata” – perché tenuta nella notte della vigilia della celebrazione del Santo patrono, agli inizi del periodo di Carnevale – è una tradizione portata avanti fin da tempi antichissimi e che prevedeva numerose manifestazioni sia sacre che profane. Oggi rimane il rito religioso, iniziato quest’anno già il 24 gennaio con la Solenne Esposizione della statua di Sant’Emiliano e la Santa Messa in suo onore. Sabato 26 alle ore 18 si terrà una nuova celebrazione liturgica mentre il clou della manifestazione sarà domenica 27 gennaio quando alle ore 18.45, al termine dei Primi Vespri Pontificali, celebrati da Monsignor Renato Boccardo, Arcivescovo di Spoleto e Norcia, tutta la popolazione sarà impegnata in una suggestiva processione in onore di Sant’Emiliano che, con le fiaccole accese attraverserà, come di consueto, le strade della bella cittadina di Trevi. Il momento più emozionante sarà, come sempre, la presentazione dei ceri offerti da commercianti, agricoltori e artigiani locali che rievocano l’antica tradizione delle Corporazioni medievali che erano invitate a fare un’offerta al Santo venerato. Il programma religioso si chiuderà lunedì 28 gennaio con una Santa Messa alle ore 9, la Santa Messa Pontificale alle ore 11 – caratterizzata dal rito dell’Offerta dell’olio per la lampada votiva di Sant’Emiliano da parte del Comune di Trevi accompagnato dai canti e dalle musiche dei cori delle parrocchie del Comune – e alle ore 18 ultimo appuntamento liturgico con i Secondi Vespri e la Santa Messa, con conseguente benedizione e distribuzione dei ramoscelli d’ulivo in onore del Santo. La statua di Sant’Emiliano rimarrà comunque esposta fino a domenica 3 febbraio.
La Festa di Sant’Emiliano sarà un’occasione anche per scoprire questo piccolo paese dell’Umbria ricco di tradizione e di prodotti tipici, tra cui il rinomato olio extra vergine d’oliva DOP Umbria, Colli Assisi Spoleto, le castagne di Manciano, i tartufi, gli ortaggi delle Canapine – coltivate fra il borgo di Trevi e il letto del Clitunno – e il particolare “sedano nero” di Trevi, coltivato fin dal 1600, ricco di vitamine e sali minerali, entrambi prodotti presidiati da Slow Food.
Grande anche il patrimonio culturale. Da visitare, oltre alla Chiesa di Sant’Emiliano, il Complesso Museale di San Francesco, la Chiesa di San Francesco, in stile gotico, e il Museo della Civiltà dell’Ulivo. Tanti anche i sentieri naturalistici sulle orme di San Francesco, lungo le vallate di ulivi, i sentieri archeologici o, per gli appassionati di trekking, i sentieri tra le montagne dell’Appennino Umbro-Marchigiano.
Valentina Sanesi
Informazioni
Festa di Sant’Emiliano
Processione e fiaccolata per le vie del borgo di Trevi (PG)
Domenica 27 gennaio 2013
Partecipazione gratutita
Ufficio Turistico del Comune di Trevi (PG): 0742/332269



