Vicenza: “in mostra” il tema della notte dagli Egizi al ‘900

21/11/2014

Dal 25 dicembre al 2 giugno 2015 nella splendida location della Basilica Palladiana di Vicenza la mostra “Tutankhamon, Caravaggio, Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento”, una grande rassegna che pone l’accento sulla rappresentazione del notturno nell’intera storia dell’arte, dagli Egizi al secolo scorso.

tutankamon

 

Una sorta di vario e armonioso poema che parla dell’idea della notte narrata dall’uomo attraverso le sue opere, monumentali, architettoniche e artistiche, a partire dalle rive del fiume Nilo in Egitto, nel 5000 a.C., ai nostri giorni, passando dal volto di Tutankhamon alle opere del Cinquecento e del Seicento italiano – di Tiziano, Lotto, Tintoretto, Caravaggio, Correggio, Carracci e ancora Rubens, Elsheimer, De La Tour, El Greco, Rembrandt e Van Honthorst – per i pittori del Settecento e preromantici, come Canaletto, Guardi, per la pittura americana – da Church fino al contemporaneo Hopper- per i francesi Millet, Corot, Courbet e gli impressionisti Whistler, Manet, Cézanne, Pissarro, Monet, Gauguin fino all’arte dell’olandese Van Gogh.

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115 tra capolavori e importanti tesori archeologici trovati nei bui labirinti delle piramidi e grandi opere pittoriche provenienti da grandi musei di tutto il mondo, tra cui il Museum of Fine Arts di Boston – da cui arriva il corredo della Regina Hetherphes, il volto di Tutankhamon  re bambino e i Ritratti del Fayu – e il Van Gogh Museum di Amsterdam e il Kröller-Müller Museum di Otterlo, che porteranno a Vicenza 10 opere di Van Gogh a cui sarà dedicato uno spazio speciale all’interno dell’esposizione.

Sei le sezioni tematiche in tutto, tutte da ammirare, un excursus storico e artistico ricchissimo, che tra statue, paesaggi, ritratti, incisioni conducono per mano il visitatore attraverso l’affascinante mondo della sera e della notte, tra temi religiosi, “impressioni” artistiche del notturno abilmente fissate sulla tela, fino alle rappresentazioni della “banale” quotidianità, espressioni più reali e meno esasperate della vita notturna frutto di forme d’arte più recenti in cui si riconosce la straordinaria capacità, come nel caso di Hopper, di “fotografare” fedelmente un’epoca senza vanificare il proprio senso artistico.

 

Info

“Tutankhamon, Caravaggio, Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento”

24 Dicembre 2014 – 02 Giugno 2015

Basilica Palladiana, Piazza Dei Signori – Vicenza

www.museicivicivicenza.it

 

Valentina Sanesi

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