UNESCO: buone notizie anche per Pompei

13/7/2015

Parole positive dall’UNESCO per la gestione italiana del sito archeologico di Pompei, un patrimonio in emergenza che ha oggi fatto grandi passi che fanno ben sperare per la sua conservazione futura.Dopo la notizia della Sicilia, premiata con l’inserimento di nuovi siti che la collocano come prima regione italiana per presenza di siti UNESCO, il Comitato del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, riunitosi, appunto nei giorni scorsi a Bonn, ha espresso un giudizio positivo anche su Pompei.

Esaminati i rapporti degli ispettori World Heritage Commitee  e dell’International Council on Monuments and Sites, che hanno preso visione lo scorso novembre dell’area archeologica di Pompei, esso ha espresso un parere positivo per i numerosi progressi effettuati dal Governo italiano nella conservazione e gestione del bene.

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La notizia riportata dalla delegazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, presente al momento della decisione ha riempito di orgoglio e ha infuso nuove energie al Grande Progetto Pompei (GPP): “Grazie al forte impegno della Soprintendenza e della direzione del Grande Progetto Pompei, – ha affermato Dario Franceschini – l’Italia ha compiuto e sta compiendo sforzi considerevoli nella gestione e conservazione del sito con risultati tangibili e significativi”.

Un’azione pensata e celermente attuata dallo Stato Italiano per far fronte all’impellente emergenza Pompei e per rilanciare il sito stesso.

L’UNESCO ha tenuto a fare all’Italia anche alcune raccomandazioni da rendere operative entro il 2016: tra queste l’estensione temporale e del campo d’azione del Grande Progetto Pompei, il mantenimento delle professionalità impiegate con successo anche alla scadenza del GPP e la previsione di maggiore personale per valorizzare al meglio il sito e renderlo sempre fruibile ai milioni di turisti che ogni giorno vorrebbero poterlo ammirare in tutta la sua straordinaria bellezza.

 

Valentina Sanesi

 

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