Un radar scopre i tesori del sottosuolo di Pisa

29/1/2015

Nuovi strumenti tecnologici si fanno strada per supportare gli archeologi nell’individuazione di nuovi reperti e tracce di antiche civiltà.

Innovazione e tecnologia, un binomio inscindibile per mettere a punto nuovi strumenti del futuro che possano indagare in maniera sempre più precisa e meno invasiva possibile nel sottosuolo delle città alla ricerca di indelebili e importanti tracce del passato.

E’ quanto è accaduto a Pisa, in particolare in piazza dei Cavalieri. La magnifica piazza, opera del Vasari, su cui affaccia la Scuola Normale, è stata oggetto di un intervento che attraverso l’utilizzo di un georadar può svelare l’eventuale presenza di resti archeologici senza andare a intaccare minimamente l’assetto urbanistico.

Pisa

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Una vera rivoluzione che se porterà ai risultati sperati consentirà l’individuazione di siti, monumenti, antiche fondamenta, nel sottosuolo delle città italiane, che come si sa sono ricche di testimonianze di un antico, e comune, passato, soprattutto quelle dell’Italia centrale, come Roma, quindi il Lazio e la Toscana in cui ancor prima dei romani prolificarono popoli ad essi antenati che misero “le fondamenta” non solo culturali e sociali, ma anche strutturali per l’odierna società e i suoi attuali centri urbani.

L’operazione a Pisa, condotta utilizzando il georadar dell’azienda livornese Geostudi Astier in combinazione con il laser scanner della Eurotec, società pisana dedita ai rilievi in 3D degli edifici, consentirà,  in collaborazione con laboratorio mappe dell’Università di Pisa  di realizzare una mappatura completa del sottosuolo della piazza.

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piazza dei cavalieri Pisa

Uno strumento fondamentale anche per alternativi utilizzi per poter mappare interi territori senza bisogno di scavare, per poter individuare siti idonei per particolari lavori, quali la costruzione di una nuova metropolitana o di reti di cavi o tubature.

Interventi simili sono stati operati in piazza del Campo a Siena e a Firenze in piazza del Battistero. I risultati di questo progetto tutto toscano verranno poi presentati alla prossima Borsa del turismo di Milano.

In tale occasione basterà una semplice app sullo smartphone, infatti, per viaggiare nel  sottosuolo di queste bellissime città della Toscana.

 

Valentina Sanesi 

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