Torna Scena Solidale per rifondare l’Emilia

4/7/2014

Dal 10 luglio torna “Scena Solidale” con la rassegna “EMILIA 2.0 -  Tra ieri e domani, oggi si (ri)fonda l’Emilia” nei comuni di San Felice sul Panaro, Novi di Modena, Finale Emilia, Cavezzo, Concordia, San Possidonio, Mirandola, Cento e, infine, Bologna.

Appuntamento in Emilia
Appuntamento in Emilia

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L’appuntamento, promosso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e da Emilia Romagna Teatro Fondazione con il sostegno economico dell’iniziativa “Un’ora vale due” promossa in maniera da Agci, Confcooperative, Legacoop e dai Sindacati confederali Cgil, Cisl, Uil, ha l’obiettivo di offrire un contributo alla rinascita delle comunità colpite dagli eventi sismici del 2012.

Quella di quest’anno rappresenta la terza rassegna e vedrà in scena gli allievi del corso di formazione Ert ribattezzati “Bassa Manovalanza” e per il secondo anno consecutivo gli attori Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Lino Guanciale, Diana Manea, Eugenio Papalia, Simone Tangolo, alla fisarmonica Olimpia Greco.

La rassegna racconterà l’Emilia attraverso il narrare ‘leggero’ di Italo Calvino,  con il ritmo fresco delle filastrocche di Gianni Rodari, con i personaggi ritratti da Giovannino Guareschi o ancora con le serate estive raccontate da Pier Vittorio Tondelli per restituire al pubblico un ritratto dell’Emilia di ieri e di oggi, delle lotte politiche e delle serate paesane.

L’ultima serata, quella del 6 agosto, vedrà in scena lo spettacolo teatrale “Le occulte e le future cose, tra Oriente e Occidente il sogno, passato, di ogni domani”, in scena al Giardino del Cavaticcio, Bologna. Il ricavato dello spettacolo sarà devoluto in parti uguali per la ricostruzione della Scuola Elementare “Watanoha” di Ishinomaki, distrutta dal sisma che ha colpito il Giappone nel marzo del 2011, e del ripristino della Scuola Materna Statale “Montessori” di San Felice sul Panaro (Mo), danneggiata dal terremoto del maggio 2012.

Valeria Davolo

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