Roma, i vincitori dello Strega rileggono i capolavori del ’900

28/2/2013

I capolavori letterari del passato vincitori del Premio Strega riletti dai grandi scrittori del presente, premiati di recente con il Premio che più di ogni altro dal dopoguerra ad oggi ha contribuito a creare un pubblico di lettori per la narrativa.

Il logo dell'edizione 2013

Il logo dell’edizione 2013

Quattro appuntamenti quelli che si terranno al Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica di Roma a partire da domenica 3 marzo e fino al 12 maggio (ore 11, ingresso 5 euro) nell’ambito della rassegna “Premio Strega: classico contemporaneo”.

Per celebrare, aspettando l’edizione 2013, la storia e la continuità del Premio la Fondazione Bellonci e la Fondazione Musica per Roma hanno deciso di dare vita a questa iniziativa che vedrà la partecipazione dei vincitori dello Strega Sandro Veronesi, Ernesto Ferrero, Paolo Giordano e Ugo Riccarelli che rileggeranno capolavori del Novecento tratti dall’albo d’oro del Premio.

Sarà  Sandro Veronesi, vincitore dello Strega 2006 con “Caos Calmo” (Bompiani), a inaugurare la rassegna alle ore 11 di domenica 3 marzo con la rilettura di “Ferito a morte” di Raffaele La Capria, premio Strega nel 1961.

Domenica 24 marzo, alle 11, Ernesto Ferrero, Premio Strega nel 2000 con N (Einaudi), affronterà la delicata materia trattata da Natalia Ginzburg in Lessico famigliare, cinquant’anni dopo la sua pubblicazione e la vittoria al Premio.

La bella estate di Cesare Pavese (1950) sarà al centro delle riflessioni di Paolo Giordano, vincitore dello Strega nel 2008 con La solitudine dei numeri primi (Mondadori), domenica 14 aprile. Per analizzare, con due sguardi diversi e speculari, il mistero dell’adolescenza e la lotta, dolorosa, per diventare grandi.

La rassegna sarà chiusa domenica 12 maggio da Ugo Riccarelli, Strega 2004 con Il dolore perfetto (Mondadori), che rileggerà La chimera di Sebastiano Vassalli e la tragica vicenda di Antonia, strega di Zardino, in un villaggio cancellato dalla storia.

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