Primavera in tavola: la stagione dei carciofi

5/6/2015

Scopriamo 3 ricette, due tradizionali e romanesche e una più fantasiosa per l’abbinamento particolare, in cui protagonista è il carciofo, re della tavola in questo periodo, generoso fiore che dà sapore a ogni piatto con il suo gusto intenso e rotondo e nonostante la storia di queste pietanze, anche raffinato.

Dal cuore del Ghetto ebraico a Roma, passeggiando per le sue strade e lasciandoci inebriare da quei profumi che ci portano immediatamente indietro nel tempo, ci dirigiamo dritti al centro del “sapore” intenso della Roma popolare, dei cibi poveri diventati oggi un’istituzione, un simbolo di continuità e tradizione, senza, infine, rinunciare a quel pizzico di innovazione e “di mare”, tanto per proiettarci nella prossima, e ormai vicina, stagione: l’estate.

Ecco tre ricette tutte da scoprire, da fare e soprattutto da assaggiare in primavera, sfruttando a pieno la stagione dei carciofi, che in questo periodo sono più generosi e corposi, tanto da rendere speciale ogni nostra preparazione:

Carciofi alla giudia

Carciofi alla giudia

Il loro profumo invade le strade del Ghetto di Roma, tra il Portico d’Ottavia, il Teatro Marcello e la Fontana delle Tartarughe (ove il Bernini romano lasciò il suo magico tocco), il sapore di questa ricetta evoca sensazioni lontane, nel tempo e nello spazio, una croccantezza sublime dovuta ad una particolare tecnica di cottura li rende unici per gusto e piacere al palato.

 

Coratella con i carciofi

Simbolo della Roma popolare, anche questa ricetta è un vero e proprio viaggio nella memoria della Capitale, una preparazione che si perde nella notte dei tempi, piatto povero che ricorda quel tempo in cui per rendere gustoso un ingrediente economico, diciamo “di scarto”, si tiravano fuori capacità culinarie ancora oggi celebrate e ricercate dal romano di nuova generazione così come dai turisti di tutto il mondo.

coratella-ai-carciofi

Linguine carciofi e bottarga

Ebbene sì, il carciofo è un ingrediente così versatile da poter essere abbinato anche al pesce: la sua incredibile delicatezza, che non gli impedisce di avere un sapore deciso e intenso, ben si sposa anche con il pesce. In questo caso “il pesce” è molto relativo, trattandosi della bottarga, anch’esso prodotto di mare molto raffinato e dal sapore inconfondibile ma gentile.

 

Un “fiore a tavola”, è il caso di dirlo per il carciofo, un grosso fiore-ortaggio, ricco di nutrimento e di gusto, protagonista di tante ricette di stagione, spunta nelle nostre campagne italiane, laziali in particolar modo (carciofo romanesco IGP) ma non solo, offrendo alla tavola primaverile quel profumo e quel sapore che “sa” di sole, di belle giornate all’aria aperta da passare con famiglia e amici.

 

Valentina Sanesi

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