Narni: ossa di Monaci scoperte nel sottosuolo

4/5/2015

Il suolo dell’antica città umbra di Narni continua a restituire reperti che raccontano una storia di secoli, come le ossa da poco scoperte nel pavimento della Chiesa di Santa Maria della Rupe.

Un piccolissimo borgo arroccato a ridosso di un’altura, dominato dalla sua Rocca Albornoz, indifferente al passare dei secoli, affacciato sulla valle del Nera, in provincia di Terni.

E’ uno dei tesori dell’Umbria, terra ricca di storia e di luoghi ancora tutti da scoprire.

Ed è qui che fra magnifiche chiese, antichi palazzi e stretti vicoletti fatti di scalette e archetti, che si nascondono inestimabili tracce del passato.

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ossa narni

Da alcuni giorni, infatti, è stato inaugurato un nuovo percorso che mostra al pubblico i tanti reperti tornati alla luce in seguito all’ultima campagna di scavo nel sottosuolo su cui poggia le fondamenta la duecentesca Chiesa di Santa Maria della Rupe.

Il giro, collegato al precedente itinerario nella Narni Sotterranea, conduce ad un tour su lastroni di vetro al di sotto dei quali è possibile ammirare le ossa umane rinvenute negli strati del pavimento, oltre ad altri manufatti e oggetti di varie epoche.

Datate tra il 1200 e il 1700 le ossa sono presumibilmente di monaci e hanno subito destato l’interesse dei media, oltre che dei turisti: a breve, infatti, sarà possibile ammirare una ricostruzione 3D della chiesa, realizzata dai tecnici di Superquark, mentre il 25 aprile Narni Sotterranea ha accolto le telecamere della Rai per la puntata prova di un docu-film sulla storia di Santa Maria della Rupe.

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Chiesa santa maria della rupe narni

Tanti sono ancora i tesori e le testimonianze del passato da riportare alla luce nel sottosuolo di Narni, ed è per questo che finiti i 10mila euro ricavati dalle visite e subito investiti per realizzare il nuovo percorso sui lastroni, ora se ne cercano altri 15mila per poter completare l’indagine in questo importante sito archeologico.

Per sostenere la causa basta partecipare al nuovo tour nel sottosuolo narnense, non prima di aver ammirato le tante bellezze di questo borgo, intatto gioiello di architettura medievale dal fascino immutato.

www.narnisotterranea.it

Valentina Sanesi

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