Napoli: due sedi per la mostra su Pompei e l’Europa

26/5/2015

Pompei e l’Europa. 1748-1943” è la mostra che dal 26 maggio fino al 2 novembre 2015 si articolerà su due diversi sedi, tra il Museo Archeologico di Napoli e gli scavi di Pompei, per raccontare in due differenti modi il fascino che questo sito archeologico ha suscitato sugli artisti per oltre due secoli.

Pompei, sito archeologico a pochi km da Napoli, meta ogni giorno di migliaia di turisti, artisti, appassionati provenienti da tutto il mondo ammaliati da quel fascino raccontato nei secoli da pittori, poeti, fotografi, spinti dal desiderio di immortalare nelle parole, nei disegni, in uno scatto quell’atmosfera che solo chi la visita di persona può cogliere.

Pompei_Marte_Venere

Pompei sembra parlare al visitatore, nel momento in cui la si visita la sensazione è quella che la città sia ancora viva e che i suoi abitanti, sebbene sepolti dalla lava dal 79 d.C. – anno in cui il grande Vesuvio scelse di fermare il tempo intrappolando nel suo stesso magma la vita di centinaia di persone che ignare vivano alle sue pendici – siano ancora lì, nelle botteghe, nelle case, fra le sue strade.

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Ed è questa immensa suggestione operata da sempre nell’animo degli artisti di tutto il mondo che, fin dall’inizio degli scavi nel 1748, che riportarono alla luce questo capitolo di storia partenopea, fino alla conclusione degli stessi nel 1943 a causa del conflitto mondiale, che spinse tanti a rappresentare quella straordinaria bellezza resa unica da quel devastante fenomeno naturale.

Ed è a queste opere che è dedicata la mostra, dislocata fra due sedi. La prima presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, già custode di immensi tesori, dove verrà allestita l’esposizione dal titolo “Natura e Storia (1748-1943)”, che andrà, appunto, a sottolineare l’influenza del sito sugli artisti dal Settecento a Novecento.

pompei

Seconda sede saranno gli stessi scavi di Pompei, dove sarà possibile ricostruire la storia attraverso i calchi delle vittime dell’eruzione recentemente restaurati dalla Soprintendenza. Un’ulteriore sezione della mostra, intitolata “Fotografare e documentare Pompei” verrà allestita nel portico dell’Anfiteatro dove si ammirerà una selezione di immagini fotografiche messe a disposizione dalla Soprintendenza Speciale di Pompei, Ercolano e Stabia.

 

Info:

“Pompei e l’Europa. 1748-1943”

26 maggio – 2 novembre 2015

Napoli, Museo Archeologico Nazionale e Scavi di Pompei

Orario: feriali e festivi: 9.00 – 19.30

Telefono: 081 4422149

E-mail: ssba-na@beniculturali.it

Mostrapompeieuropa.it

Valentina Sanesi

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