Modena. Una mostra per ricordare la Shoah

21/1/2014

Resterà aperta al pubblico fino al prossimo 4 febbraio a Modena la mostra “1938-1945. La persecuzione degli ebrei in Italia. Documenti per una storia” che rientra nell’ambito delle manifestazioni indette in tutta Italia del “Giorno della memoria”in ricordo della Shoah.

Fino al 4 febbraio a Modena

Fino al 4 febbraio a Modena

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La mostra organizzata dal Ministero dell’Interno è stata allestita all’interno dell’Auditorium Chiesa di San Carlo di Modena.

L’evento è stato organizzato d’intesa tra la Prefettura di Modena, il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano (CDEC), l’Archivio di Stato di Modena, il Comune di Modena, la Comunità ebraica di Modena, la Fondazione Fossoli di Carpi, la Fondazione Villa Emma di Nonantola, l’Istituto storico di Modena e la Fondazione Collegio San Carlo che ospita l’iniziativa.

La cittadina emiliana ospiterà la mostra che si articola in una serie di 38 pannelli, realizzati dal CDEC, raffiguranti gli eventi nazionali della Shoah, e nell’esposizione di numerosi documenti originali selezionati tra le diverse testimonianze conservate negli archivi pubblici e privati locali.

I documenti illustrano in modo drammaticamente significativo il percorso che gradualmente portò dall’emarginazione alle vere e proprie persecuzioni nei confronti di tutti gli ebrei presenti nel territorio modenese, ma anche la storia di due diverse realtà locali che coniugano gli aspetti della solidarietà e della detenzione: 1) Villa Emma a Nonantola che racconta lo sforzo di una piccola comunità di contadini di salvare un centinaio di bambini provenienti dall’est Europa e destinati alla deportazione; 2) Fossoli, dove operava un importante campo di concentramento nazi-fascista che raccoglieva gli ebrei da deportare in Austria e Germania.

La mostra sarà visitabile a ingresso libero fino al 4 febbraio tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 19 (si possono prenotare visite per scolaresche scrivendo a didattica@istitutostorico.com).

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