Marta il 14 Maggio la Festa della Barabbata

8/5/2013

La Festa della Madonna del Monte, Barabbata o Festa delle passate si celebra ogni 14 maggio nel bellissimo paese di Marta, nella Tuscia Viterbese, ed è un mix tra paganesimo e cristianesimo, tutt’ora studiato dagli antropologi.

Appuntamento a Marta il prossimo 14 maggio

Appuntamento a Marta il prossimo 14 maggio

Si tratta della Festa senza dubbio più sentita dai martani che conserva ancora la struttura arcaica dei riti di offerta delle primizie primaverili innestati in un clima di religiosità popolare.

I riti primaverili di fecondità sono rappresentati soprattutto dal gettito dei fiori della ginestra delle donne sugli uomini che sfilano; nel Viterbese, infatti, era tradizione, la sera prima delle nozze piantare da parte dello sposo, sull’uscio di casa della sposa, dei rami di ginestra come simbolo di prosperità e abbondanza. A Marta il senso è simile ma gli attori sono invertiti: i fiori sono sfogliati ed è la donna che li getta dalla finestra all’uomo a cui tiene. Una festa ricca di significati antichi come le ciambelle all’anice che vengono donate ai Passanti.

Per comprendere l’atmosfera di festa che si respira ci si deve però trovare a Marta già dal 13 maggio: a metà pomeriggio le autorità civili, il clero e il popolo salgono in processione al Santuario per i vespri al termine dei quali il parroco annuncia i nomi dei Signori della festa ai quali compete l’organizzazione.

Ma è durante la notte tra il 13 e il 14 maggio che l’atmosfera diventa veramente suggestiva con gli ultimi ritocchi agli addobbi delle “Fontane”, i carri con i prodotti della terra e con i pesci del lago che sfileranno nel corteo. Nel buio ancora fitto, verso le 4 del mattino, uomini e ragazzi, giovani e bambini escono vocianti, disordinatamente per avviarsi verso il suono dei tamburi ai quali si accodano, gridando in coro a squarciagola le quattro tradizionali invocazioni alla Madonna Santissima del Monte. Intanto anche la campane della Collegiata dei SS. Marta e Biagio hanno preso a suonare e si sente ovunque lo scoppio di bombe e mortaretti.

Poco a poco, al tocco dei tamburi e all’eco delle grida, le finestre si illuminano, i balconi si schiudono, le porte si aprono e sui davanzali, sui terrazzi e sugli usci si intravedono solo donne, sorridenti, perché i loro uomini, tutti gli uomini, padri, mariti, figli, amici, fidanzati, sono giù in strada dietro all’urlo dei tamburi a gridare la loro fede nella Madonna Santissima del Monte.

Verso le 8.30 ci si raduna sul Lungolago Marconi e il Corteo inizia la sfilata fino al Santuario, appena fuori il paese, su una collinetta da cui si domina lo specchio azzurro del Lago di Bolsena.

 

                                                                                                                                                    Francesca Pontani

 

 

Informazione

Festa della Madonna del monte

13-14 maggio 2013

Marta (VT), centro storico, Santuario Madonna del Monte

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