Le 3 ricette della Pasqua a Napoli

3/4/2015

Grande festa in Campania, e in particolare a Napoli, per la Pasqua, una delle festività per cui maggiormente si “sfoggiano” le ricette della tradizione e in cui ogni massaia si mette in gioco mostrando la propria abilità ai fornelli.

Tre sono le ricette principali, irrinunciabili protagoniste della Pasqua campana e in particolar modo napoletana, tre pilastri della cultura locale, di cui ogni famiglia custodisce gelosamente un proprio procedimento, un segreto mix di ingredienti.

Per chi volesse portare un po’ di quei sapori, intesi e unici, sulla propria tavola pasquale, ecco le tre pietanze che non possono mancare in occasione della Santa Pasqua in Campania:

1. Il Casatiello Napoletano: elaborata e ricchissima pizza di pasqua ripiena di ogni ben di Dio, uova incluse, è praticamente un’istituzione. Ogni forno, panettiere, negozio di alimentari e persino il più grande supermercato non può non vendere il Casatiello. Non è Pasqua senza di lui, persino chi per questioni familiari o di lavoro deve allontanarsi dalla Campania se ne porta uno dietro, per poter assaggiare un po’ della propria tradizione anche in terra “straniera”.

casatiello

2.  Minestra Maritata: ricetta semplicissima, ma immancabile a Pasqua, questo piatto di tradizione napoletana deve il suo nome dal “matrimonio” fra alcuni ingredienti, i cui principali sono il bollito di manzo e un delicato mix di verdure di stagione.

Minestra maritata

3. Pastiera Napoletana: cosa dire della pastiera, uno dei dolci più amati, imitati, invidiati e soprattutto mangiati da italiani e stranieri? Si può dire che Napoli profuma di pastiera. Tutto l’anno, e in particolare a Pasqua, i forni delle pasticcerie e dell’intera città, non fanno altro che cuocere pastiere invadendo le strade, i vicoli, le piazze con questo odore inconfondibile.

pastiera1

Delicatissima e freschissima torta di ricotta abbracciata da una struttura in pastafrolla, aromatizzata dall’acqua ai fiori d’arancio è resa ancor più speciale dal grano cotto, una caratteristica unica, frutto dell’arte di antichi maestri pasticcieri partenopei.


Valentina Sanesi

Commenti

commenti

Lascia un Commento

Occorre aver fatto il login per inviare un commento