L’arte di Escher a marzo è a Bologna

23/2/2015

Da 12 marzo al 19 luglio Escher sarà al Palazzo Albergati di Bologna con una mostra antologica che spiega la complessità illusionistica della sua arte.

Tra ardite geometrie e strabilianti effetti ottici, tra gioco e magia, l’arte di Maurits Cornelis Escher (Leeuwarden,1898 – Laren,1972), artista, incisore, grafico e intellettuale olandese, grande protagonista del Novecento, si palesa attraverso le 150 opere in mostra.

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Escher - sfera riflettente

Dopo il successo della grande mostra da poco conclusasi al Chiostro del Bramante a Roma, un’altra importante tappa in Italia con l’esposizione di Bologna che fino a giugno racconterà i diversi aspetti della capacità espressiva di Escher.

Sei sezioni in tutto per analizzare attraverso alcune delle opere più conosciute dell’artista – come Mano con sfera riflettente (M.C. Escher Foundation), Giorno e notte (Collezione Giudiceandrea), Altro mondo II (Collezione Giudiceandrea), Casa di scale (relatività) (Collezione Giudiceandrea) – la vita e l’essenza artistica di Escher, il suo modo di interpretare le cose e di vederle in modo tale da imprimere sulla tela paesaggi, situazioni, mondi improbabili ma carichi di fascino e di mistero.

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Disegni, litografie, incisioni in cui l’occhio si perde, per poi ritrovarsi nella certezza matematica delle linee che non sempre parlano di oggetti o soggetti dalle forme e dalle sembianze reali, ma che evocano sensazioni particolari, in grado quasi di ipnotizzare chi li guarda.

Per questo Escher è fra gli artisti maggiormente seguiti, ammirati, copiati. Non a caso la mostra dedica una sezione alla quotidianità di Escher e del suo rapporto con i tanti “Eschermaniaci”, grafici, artisti, seguaci che si sono ispirati al suo modo originale di vedere e raccontare il mondo.

 

Info:

“Escher”

12 marzo – 19 luglio 2015

Palazzo Albergati, via Saragozza 28 – Bologna

Biglietto: 13 euro

Orari: lunedì a domenica:  10-20

 

Valentina Sanesi

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