La Valle dei trulli

19/2/2015

Nel cuore della Puglia c’è un territorio lievemente collinare e pieno di fascino, contraddistinto da ulivi secolari, chilometrici muretti a secco, alberi di fico e mandorle e dalla ricca vegetazione spontanea della macchia mediterranea. E’ la Valle d’Itria.

Da costa a costa quest’area è delimitata ad ovest dall’antico insediamento greco di Taranto, affacciato sulla costa ionica e ad est dall’arcaico porto romano di Brindisi aperto sul mar Adriatico. L’intera Valle d’Itria è disseminata anche di piccoli gioielli urbani, come le bianche cittadine orientaleggianti di Ostuni e Locorotondo, e la barocca Martina Franca.

ostuni

Appena sopra queste ultime due località si trova la piccola cittadina di Alberobello, posta sotto la tutela dell’UNESCO per conservare un’architettura antica ancora presente sul territorio. Nella città vecchia infatti si possono incontrare i famosi trulli, curiose casette rurali con tetti in pietra a forma di cono, famose e venerate ormai in tutto il mondo. Grazie a questa eccellenza architettonica ereditata dal mondo contadino, l’intera località di Alberobello ha assunto nel corso degli ultimi anni una fortissima vocazione turistica.

alberobello

Oggi il paese si suddivide in due parti, nella parte a ridosso della città moderna si trova il Rione Aia Piccola, sede del grande Trullo Sovrano, l’unico trullo a due piani ancora esistente. Nei pressi dell’ampia Piazza del Popolo è possibile rigenerarsi sotto l’ombra della chioma dei lecci.

trulli

Dall’altra parte della cittadina sorge Rione Monti, zona tipicamente turistica formata da un continuo saliscendi di vicoli “scortati” da trulli, che si concludono nella piazzetta adiacente alla Chiesa di Sant’Antonio, anch’essa caratterizzata dal tipico tetto a cono.

Oggi la maggior parte dei trulli ospita negozietti che vendono prodotti tipici, souvenir e ceramiche, altri invece sono stati trasformati in appartamenti per vacanze dove è possibile soggiornare comodamente in un luogo senza tempo.

Cesare Paris

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