La nuova vita della Domus Aurea di Roma

27/3/2015

Ad una anno dall’inizio del cantiere pilota, i lavori di restauro dei giardini della Domus Aurea di Roma, situata tra il Colosseo e la Basilica di San Pietro in Vincoli, permetteranno il risanamento della bellissima Villa urbana di Nerone, costruita dall’imperatore dopo il grande incendio avvenuto nel 64 d.C. che distrusse la città.

La conclusione dei lavori, che sarà presentata il 31 marzo 2015, permetterà di riprodurre fedelmente le indicazioni dell’antico giardino romano, riproponendo la stessa vegetazione composta da agrumeti, mirti e rosmarini, sistemati tra l’asse centrale, i viali rettilinei, i vasi e le fontane. Infine saranno piantati anche gli stessi fiori colorati di cui parlava già in passato Plinio il Vecchio.

domus

Il cantiere ha permesso di individuare e consolidare pericolose lacune situate in alcune volte, sbancando la porzione di giardino che schiacciava le strutture sottostanti. I lavori proseguiranno anche all’interno della Domus Aurea, dove verranno messi in sicurezza i circa 30mila metri quadri di ambienti affrescati.

L’obiettivo dei lavori di restauro è quello di creare un vero e proprio affaccio sulla Domus Aurea, rendendo percepibile dall’alto l’intera pianta, mentre il “grande occhio” della Sala Ottagona sarà riproposto in superficie per essere visibile a tutti.

Domus Aurea di Roma

Ma come spiega la Soprintendenza per il Colosseo e l’area archeologica di Roma, per portare a termine i lavori della Reggia di Nerone serviranno circa 31 milioni di euro, quindi si spera in un flusso costante di finanziamenti da parte del Ministero per i Beni e le Attività culturali, tali da assicurare gli interventi e la conclusione dei lavori, per riconsegnare questa eccellenza italiana al mondo intero.

Cesare Paris

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