La Notte delle Fanove a Castellana Grotte

7/1/2013

Tra devozione, musica popolare e gastronomia torna anche quest’anno a Castellana Grotte la “Notte delle Fanove”.

I falò ardono per tutta la notte dell'11 gennaio a Castellana Grotte

I falò ardono per tutta la notte dell’11 gennaio a Castellana Grotte

La città delle grotte a partire dalla ore 19,00 di venerdì 11 gennaio sarà riscaldata e illuminata da centinaia di falò che arderanno negli angoli del centro storico e nelle campagne circostante. Le cataste di legna sono realizzate da privati cittadini, associazione, gruppi, comitati, enti e tutti, quando sono ancora spenti, sono vagliati da un comitato che ne esamina e premia la realizzazione.

Una tradizione che affonda le sue radici in un passato lontano. Era infatti l’11 gennaio del 1691 quando, come documenta una scheda notarile di Giacobbe Fanelli di Castellana datata 29 aprile dello stesso anno, la peste bubbonica avanzava e in poche settimana a Castellana Grotte si contavano già le prime vittime.

La tradizione racconta che due sacerdoti, don Giuseppe Gaetano Lanera e don Giosafat Pinto, mentre pregavano nella notte tra l’11 e il 12 gennaio ebbero simultaneamente una visione: la Madonna della Vetrana avrebbe liberato Castellana dalla peste.

La tradizione risale all'11 gennaio del 1691

La tradizione risale all’11 gennaio del 1691

All’alba del 12 gennaio avvenne il miracolo: molte persone guarirono dopo l’applicazione dell’olio che si trovava all’interno della lampada votiva che ardeva davanti all’immagine sacra della Vergine che all’epoca era venerata in un’antica chiesetta che sorgeva nelle adiacenze dell’attuale Santuario Maria SS. della Vetrana.

Per evitare un possibile contagio, gli abitanti decisero di dare fuoco a tutto ciò che era stato in contatto con il morbo. Da qui la tradizione dei falò che assolvono una duplice funzione: rievocano le suppellettili bruciate in occasione della liberazione dalla peste e ardono in segno di festa ed esultanza.

Festeggiamenti che proseguono il 12 gennaio con la festa patronale in onore di Maria SS. della Vetrana con la statua che a partire dalle ore 19,00 è portata in processione dal Santuario alla Chiesa Madre, dove la statua sarà venerata fino alla processione di ritorno al Santuario prevista per il 20 gennaio.

Ma la “Notte delle Fanove” rimane anche una festa popolare durante la quale si riscoprono gli antichi canti della città delle grotte ed è possibile anche degustare le tipiche ricette contadine come ceci e fave abbrustolite, taralli, frittelle, bruschette e friselle condite con olio rigorosamente extravergine d’oliva e “pomodori appesi” il tutto annaffiato dall’ottimo vino locale.

Gennaro Carotenuto

Centinaia sono i falò sia nel centro storico che nelle campagne circostanti

Centinaia sono i falò sia nel centro storico che nelle campagne circostanti

Programma eventi:

GIOVEDÌ 10 gennaio
ORE 19.00 Largo San Francesco
“La storia delle Fanove” a cura degli alunni dell’Istituto Comprensivo Angiulli-De Bellis
stand gastronomici di beneficenza a cura del Santuario Maria SS. della Vetrana
ORE 19.00 Largo San Leone Magno
“La storia delle Fanove” a cura degli alunni dell’Istituto Comprensivo Tauro-Viterbo
ORE 20.00 Vie della Città
“Festa delle Fanove” a cura del Comitato Feste Patronali

VENERDÌ 11 gennaio
ORE 19.00 Largo san Francesco

Accensione della Fanova e stand gastronomici di beneficenza a cura del Santuario Maria SS. della Vetrana
vie della Città
“Festa delle Fanove” a cura del Comitato Feste Patronali
Manifestazione di devozione, musica popolare e gastronomia

SABATO 12 gennaio – FESTA PATRONALE
Visita gratuita alle Grotte per tutti i residenti Castellanesi
ORE 8.00 Fuochi pirotecnici
ORE 19.00 Santuario Maria SS. della Vetrana – Processione verso la chiesa di San Leone Magno

DOMENICA 13 gennaio
ORE 10.30 Piazza Garibaldi

“Giochi delle contrade” a cura dell’associazione Giochi delle Contrade
Slalom con monopattini, corsa nei sacchi, ti passo il margialo, tiro alla fune, corsa degli asini

VENERDÌ 18 gennaio
ORE 20.00 Chiesa di San Leone Magno

“Concerto per la Patrona” della Schola Cantorum Don Vincenzo Vitti diretta da Vittorio Petruzzi a cura del Comitato Feste Patronali

SABATO 19 gennaio
ORE 20.00 Largo San Leone Magno

Spettacolo di danza a cura della Scuola di danza Residanse, mercatino, premiazione dei fanovisti a cura del Comitato Feste Patronali

DOMENICA 20 gennaio
ORE 8.00
Fuochi pirotecnici
ORE 11.00 Chiesa di San Leone Magno
Santa Messa – “Messa semplice a 4 voci dispari” di Onofrio Della Rosa, Maestro Loredana Lapertosa, direttore Vittorio Petruzzi, Schola Cantorum Don Vincenzo Vitti

DOMENICA 20 gennaio
ORE 12.00 Processione di ritorno della Madonna al Santuario Maria SS. della Vetrana
ORE 18.30
Circolo Pivot via Arco Tommaso Pinto n. 32
Premiazione Concorso Il presepe di casa mia a cura del Circolo Pivot

MARTEDÌ 22 gennaio
ORE 20.30 Cinema tetro So.C.R.A.Te.

“Giochi delle contrade” a cura dell’associazione Giochi delle Contrade – Scenette di vita popolare

MERCOLEDÌ 23 gennaio
ORE 20.30 Cinema tetro So.C.R.A.Te.

“Giochi delle contrade” a cura dell’associazione Giochi delle Contrade – Scenette di vita popolare

GIOVEDÌ 24 gennaio
ORE 20.30 Cinema tetro So.C.R.A.Te.

“Giochi delle contrade” a cura dell’associazione Giochi delle Contrade – Scenette di vita popolare, a seguire premiazione della Contrada vincitrice

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