Itinerari. Arte, natura e mistero nel Lazio meridionale: da Norma a Sermoneta

9/4/2013

Un percorso emozionante nelle meraviglie del Lazio meridionale. Scoprirete leggende medioevali e città abbandonate, giardini rigogliosi e castelli che dominano il territorio.

L'Oasi di Ninfa

L’Oasi di Ninfa

 

Norma

Il nostro percorso inizia da Norma: il borgo, adagiato su un costone dei Monti Lepini, si allunga verso la pianura Pontina, offrendo impressionanti viste panoramiche dai suoi belvedere. Prima di entrare nel centro storico, si raggiungono i resti dell’antica Norba, conservati in un grande parco archeologico.

Per capire meglio l’evoluzione della città, si può proseguire la visita nel Museo Civico Archeologico.

L’itinerario si sposta nel borgo medievale, un intrico di stradine e facciate scure molto pittoresche. Gli elementi di maggiore interesse sono la Chiesa della Santissima Annunziata con il Santuario del Rifugio, Porta Maggiore (una delle antiche vie di accesso), la Chiesa di San Rocco e il Palazzo Baronale.

Uscendo da Norma, l’itinerario prevede una visita all’Abbazia di Valvisciolo, una meraviglia in stile romanico-cistercense costruita in pietra calcarea locale. L’abbazia è collegata a misteriose leggende medievali e la tradizione narra che il monastero fu abitato dai Cavalieri Templari.

 

Semoneta

Percorrendo circa 7 Km di strada immersa tra gli ulivi e intervallata da panorami sulla pianura, si arriva a Sermoneta, circondata da mura di protezione e torri semicilindriche.

Partendo dalla centrale Piazza del Popolo, si può subito ammirare la facciata di una casa quattrocentesca. Da qui, prendendo Via S. Maria, si arriva alla Cattedrale con il bel campanile a 5 piani di bifore, la Collegiata di S. Maria Assunta. D’obbligo una visita al Castello Caetani, risalente al XII secolo e tra i meglio conservati nel Lazio. Di grande interesse anche la Chiesa dell’Annunziata, il borgo medievale situato ai piedi del Castello e la Chiesa di San Francesco, a circa 1 Km dal paese.

 

Oasidi Ninfa

Ultima tappa del percorso è l’Oasi di Ninfa, centro medioevale abbandonato, ubicato ai piedi di uno sperone di tufo, nei pressi di sorgenti che formano un grazioso laghetto. Immerse nella vegetazione, si trovano le rovine delle mura, della torre, del castello e del vecchio palazzo comunale oltre ai resti delle sue chiese. Per una pausa rilassante si può passeggiare nel bel giardino Caetani, perdendosi nella sua atmosfera suggestiva.

 

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