Il Natale tra curiosità e tradizioni

24/12/2014

Manca ormai un giorno al Natale e nell’aria tutti respiriamo quella magica atmosfera che ci accompagnerà per tutto il periodo di festa.

Città e piccoli borghi si vestono a festa tra luci e canti natalizi, non c’è comune italiano che non trasformi le proprie piazze, strade o vicoli in un villaggio fiabesco ai piedi magari di montagne innevate, tra alberi illuminati, prodotti tipici e l’immancabile Babbo Natale. Ma a seconda delle tradizioni locali, ci sono due cose che proprio non possono mancare, i mercatini di Natale ed il presepe, e l’offerta è così ampia e varia che c’è solo l’imbarazzo della scelta.

mercatinibolzano

Si va dai classici mercatini di Bolzano e Trento, nel Trentino Alto Adige, che uniscono tradizioni e nuove curiosità, con piccole casette in legno, artigiani, vin brulè, dolci natalizi e bancarelle immerse in un profumo di cannella. Mercatini che vanno a braccetto con la cosiddetta Corsa di Babbo Natale, in cui gli iscritti corrono vestiti proprio da Santa Claus con tanto di barba bianca.

Diverse le atmosfere medievali del borgo di Candelo, in Piemonte, dove il percorso tra i mercatini di Natale sembra un viaggio indietro nel tempo, tra vicoli stretti ed antiche case in pietra, presepi, botteghe artigiane e bancarelle con sapori e profumi locali, il tutto accompagnato da musica e artisti di strada.

Albero-di-Gubbio

Spettacolo differente invece a Gubbio, vicino Perugia, dove sulle pendici del monte viene realizzato un gigantesco albero di Natale addobbato da circa 800 luci, icona natalizia che sovrasta l’antico borgo, offrendo uno spettacolo cromatico particolarmente suggestivo.

Non poteva mancare il famoso presepe di San Gregorio Armeno, a Napoli, fortemente legato alla tradizione ed al folklore partenopeo, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Le botteghe degli artigiani realizzano presepi e personaggi storici come delle vere e proprie opere d’arte, senza tralasciare le caricature dei personaggi politici e dello spettacolo più o meno noti. Nei giorni di Natale la cosiddetta Strada dei presepi diventa una ragnatela fitta di mestieri antichi tramandati da intere generazioni.

presep_san_gregorio_armeno

In fatto di presepi però, Greccio detiene il primato come il più antico presepe della storia. Nel piccolo borgo laziale infatti questa rievocazione religiosa risale al 1223, quando San Francesco d’Assisi volle celebrale la notte di Natale proprio nei pressi di una grotta, riproducendo fedelmente quell’aria mistica che si viveva in quei giorni a Betlemme.

Il presepe è una tradizione tutta italiana che diventa il fermo immagine di un’antica vita quotidiana consegnata all’eternità, e qualunque sia il luogo utilizzato come sfondo, sulla Natività aleggia sempre quello che Fabrizio De André chiamava “l’odore di Gerusalemme”.

 

Cesare Paris

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