I secondi piatti della tradizione italiana: speciale Expo 2015

7/5/2015

Dopo i primi piatti tradizionali italiani, “serviamo” ai nostri lettori i secondi piatti della cultura enogastronomica del nostro Bel Paese. Anche qui, da nord a sud, viaggeremo tra le tante ricette radicate nelle diverse regioni, paesi, case, alla scoperta di quei sapori antichi, di quegli odori “nostrani”, degli ingredienti e dei prodotti tipici che rendono ogni pietanza speciale.

Le carni, il pesce, i formaggi sono il frutto del sapere contadino che caratterizza da sempre la nostra Penisola, la paziente cura dei campi, da cui nascono le verdure e le erbe aromatiche con cui preparare succulenti arrosti, zuppe e sformati, e la cura degli animali della fattoria, nutriti e pascolati a dovere per offrire alla massaia ieri, così come allo chef oggi, una materia prima eccellente, fondamentale per la riuscita del piatto.

Allo stesso modo nelle tante regioni costiere il pesce è il protagonista dei secondi piatti tradizionali, dalle seppie alle alici, dalla pezzogna al pesce spada, ogni mare, ogni tratto del grande Mare Nostrum, il Mediterraneo, regala alla tavola un tipo di pescato declinato nelle tante ricette locali.

E allora ecco una carrellata, con i link alle relative ricette, per scoprire non solo preparazioni e ingredienti, ma anche la provenienza degli stessi e la storia di ogni piatto, così da evocare oltre ai profumi e ai sapori anche un po’ di quell’antica atmosfera che aleggia ancora intatta in tanti dei nostri incantevoli borghi d’Italia, marinari, di montagna o di campagna che siano.

caciucco

1. Agnello con le noci – Val d’Aosta

2. Cima genovese – Liguria

3. Cotoletta alla milanese – Lombardia

4. Baccalà alla vicentina – Veneto

5. Caciucco – Toscana

6. Olive ascolane - Marche

arrosticini

7. Arrosticini – Abruzzo

8. Coda alla vaccinara - Lazio

9. Pezzogna all’acqua pazza – Campania

10. Alici arraganate – Puglia

11. Stocco alla mammolese – Calabria

12. Pesce spada alla messinese – Sicilia

13. Maialino arrosto (su porceddu) – Sardegna

 

E allora, che dire, buon lavoro e buon appetito! L’Italia è servita!


Valentina Sanesi

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