I belli addormentati

26/2/2015

Numerosi sono i borghi ed i paesi italiani abbandonati o considerati fantasma, piccoli gioielli che raccontano la storia e la cultura del nostro paese. Luoghi senza tempo trascurati o rifiutati dai loro abitanti, “emigrati” in cerca di ricchezza negli anni del boom economico o scappati semplicemente perché mal collegati, troppo isolati o distrutti da smottamenti, frane e terremoti.

Sono questi i borghi italiani addormentati che col passare degli anni hanno iniziato a manifestare lesioni ed incrinature strutturali e spirituali, chiese sconsacrate diventate rifugio di animali, vicoli invasi dalle erbacce e tetti sfondati dal peso degli anni, il tutto accompagnato da un silenzio che avvolge ricordi e leggende.
Negli ultimi anni questi luoghi sono diventati rifugi celati di qualche artista creativo o mete affascinanti per persone alla ricerca di una particolare gita fuoriporta.

canale_monterano

Nei pressi di Viterbo, cuore della Tuscia laziale, esiste uno splendido borgo spesso utilizzato come set cinematografico di numerosi film, è il paese di Celleno.

In Lombardia c’è il borgo di Codera abbandonato alla fine degli anni Sessanta, alcuni raccontano che sia stato fondato dai pirati del lago di Como, ma la verità è che ancora oggi mantiene intatto il suo fascino, testimoniato da antiche locande.

Sempre nel Lazio, a pochi passi da Roma, c’è la “città morta” di Canale Monterano, spettrale centro di origine etrusca ormai decaduto, in cui sono ancora visibili i resti di una scenografica fontana e la scultura del leone, entrambe opere di Gian Lorenzo Bernini.
In Piemonte e più precisamente nel vercellese c’è Leri Cavour, ex centro agricolo abbandonato agli inizi degli anni Novanta di proprietà della famiglia di Camillo Benso Conte di Cavour. Oggi si presenta in buone condizioni e offre l’opportunità di scoprire gli antichi granai, i fienili, le case dei contadini ed il vecchio mulino.

craco

Nel bellunese invece si cela un antico borgo minerario costruito attorno ad una vecchia osteria chiamato California. In realtà fino agli anni Quaranta in questo posto si estraeva mercurio, ma nel 1966 venne travolto da un’alluvione e fu definitivamente abbandonato.

A completare il viaggio ci pensa il paese di Craco, nell’antica Lucania, borgo fantasma simbolo della tragica bellezza della Basilicata, evacuato a partire dagli anni Settanta a causa delle violenti frane che hanno deteriorato il terreno.

In Italia di borghi addormentati e suggestivi ce ne sono molti, da nord a sud, resta a voi il compito di scegliere la meta surreale per il prossimo weekend.

Cesare Paris

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