I 3 dolci più buoni del Carnevale in Italia

6/2/2015

Tra golosità, voglia di fare festa e tradizione, ecco quali sono i 3 dolci più buoni tipici del Carnevale italiano.

Da Nord a Sud, da Venezia, passando per Viareggio, Roma, fino alla Puglia di Putignano, dove si celebra il Carnevale più longevo d’Itala e più lungo d’Europa, senza dimenticare la bella Sicilia, terra di tradizioni e di buona cucina, oltre che di un popolo vivace e allegro, tutta Italia si accinge a festeggiare questa mondiale ricorrenza.

Nonostante il termine Carnevale derivi dal latino “carnem levare”, ovvero “evitare, togliere la carne” e quindi in genere tutti i cibi più golosi – annunciando ufficialmente l’ingresso nella cattolica Quaresima in cui la carne non dovrebbe comparire sulle tavole fino al giorno di Pasqua – il Carnevale è in realtà un periodo in cui la fantasia in cucina si scatena, in ogni regione d’Italia in modo differente.

Quest’anno, addirittura, in onore dell’Expo 2015, il cui tema è interamente concentrato sul cibo, “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, il Carnevale di Venezia sarà dedicato proprio al tema del cibo, così come ci dice la bella locandina, disegnata dal noto fumettista Giorgio Cavazzano, in cui un simpatico Arlecchino ci invita a banchettare su una luculliana tavola imbandita.

Ma quali sono i 3 dolci più famosi, più cucinati, più mangiati da grandi e bambini durante il Carnevale italiano?

1) Al primo posto ci sono le “frappe”, come si dice a Roma, chiamate in tutta Italia “chiacchiere” e conosciute a Venezia anche con il termine “galani” e nel resto della penisola prendono i nomi più svariati: “bugie” in alcune città in Piemonte, “cenci” in alcune zone della Toscana, “corstoli” a Ferrara, “cioffe” in alcune parti d’Abruzzo e ancora sfrappe, fiocchetti e chi più ne ha più ne metta! In sostanza altro non sono che sfoglie di pasta dolce fritte nell’olio o, come vuole tradizione, nello strutto e infine cosparse di goloso zucchero a velo o, per i più golosi, immerse in peccaminoso cioccolato. Ecco la ricetta: Ricetta Frappe

castagnole_di_carnevale

2) Protagoniste del Carnevale italiano sono anche le “castagnole”, tipiche un po’ di tutta Italia sono chiamate così a Roma, quindi nel Lazio, in Umbria, in Liguria, in Emilia-Romagna e in Veneto. Conosciute in Lombardia con il nome struffoli (he in Campania identificano tutt’altro dolce tipico del Natale napoletano), sono piccole sfere di pasta fritta rotolate nello zucchero semolato, vera ghiottoneria: una tira l’altra! A Roma e nel Lazio si chiamano allo stesso modo anche quelle farcite che a Venezia invece diventano frittelle o fritole e che oltre a crema o zabaione possono avere anche uvetta e pinoli. Ecco la ricetta delle castagnole romane: Ricetta Castagnole Romane

3) In onore del suddetto Carnevale più antico d’Italia, il Carnevale di Putignano, citiamo quello che è un dolce particolare ma tipico di questo periodo in Puglia: le “cartellate”. Tipici anche del periodo precedente, il Natale, sono deliziosi cestini di pasta fritta dorata arricchiti da frutta secca e miele. Ecco la ricetta: Ricetta Cartellate

 

Pronti per fare festa e soddisfare gli appetiti golosi? Il Carnevale in Italia, così come in tutto il mondo, non aspetta altro che le vostre maschere e….ricordatevi di portare il dolce, meglio se tipico naturalmente!

 

Valentina Sanesi

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