I 10 primi piatti della tradizione laziale

25/5/2015

Il Lazio a tavola offre in ogni stagione una serie di appetitosi e corposi piatti, dall’antipasto al dolce, dalle pastasciutte alle carni e ai pesci, dai formaggi alle zuppe, la tradizione enogastronomica laziale è varia e ricca e rispecchia le differenze territoriali di ciascuna area regionale.

Gricia, carbonara, cacio e pepe, maccheroni con rigaglie, sagne, timballi e tanto altro. Sono numerosi i primi piatti della tradizione laziale, ricette che raccontano la storia di questa regione, che rispecchiano il territorio vario che essa comprende, dalla costa alla montagna, dalla collina al lago.

Tanti e genuini sono gli ingredienti locali, che da sempre ogni massaia, così come gli chef nelle trattorie tipiche e nei ristoranti stellati, utilizzano per rendere speciale ogni pietanza.

pasta all amatriciana

Ecco qui di seguito elencati, con relativi link alle ricette (con cenni alle origini e preparazioni), 10 dei primi piatti più famosi del Lazio, dal confine con Marche e Abruzzo, da cui viene la mitica Amatriciana, fino alla campagna ciociara, in provincia di Frosinone, verso il confine campano, passando per la Capitale, Roma, nei cui ristoranti protagonisti immancabili sono Gricia, Carbonara e Cacio e Pepe.

1. Amatriciana

Piatto antichissimo contadino, Amatrice, in provincia di Rieti, è la sua patria, tra i Monti della Laga, dove passato e presente sono un unicum, così come le tradizioni a tavola. La ricetta, quella autentica, è ritenuta quasi sacra.

 

2. Gricia

Conosciuta nella provincia di Rieti come l’Amatriciana bianca, effettivamente la Gricia ne rappresenta la versione più antica, antecedente alla scoperta delle America e dell’arrivo del pomodoro.

 

3. Le Sagne

La campagna reatina ancora protagonista con le sagne della Sabina, pasta semplice, anch’essa di lunga tradizione, condita con ingredienti semplici e genuini, come il pregiato olio extravergine Dop.

spaghetti alla carbonara

4. Carbonara

Più che un piatto una vera e propria istituzione a Roma. Una sorta di Gricia con l’uovo, ennesima versione di un piatto dalle origini che si perdono nella notte dei tempi, la cui storia è però ancora discussa.

 

5. Cacio e Pepe

Una Gricia ancor più semplice: pecorino romano sciolto a dovere nell’acqua di cottura della pasta così da creare una cremina irresistibile e un’abbondante macinata di pepe fresco. Altro piatto della tradizione romanesca, semplice, economico e veloce.

 

6. Maccheroni con rigaglie di pollo

Piatto tradizionale un po’ in tutto il Lazio, povero, semplice, ma buonissimo nella sua genuinità tutta contadina, nasce come ricetta di recupero, a quel tempo in cui “nun se buttava via gniente”, e anche l’ingrediente più umile cucinato nel modo giusto veniva esaltato al punto da essere trasformato in una vera e propria leccornia.

 

7. Pappardelle Fiumicino, Rocca di Papa e Frascati

I frutti di mare della vicina Fiumicino si incontrano con gli ingredienti dei Castelli Romani per un piatto particolare, quasi un mare e monti, in versione molto romana.

 

8. Spaghetti alla Checca

Siamo ancora nel territorio dei Castelli Romani per questo primo piatto dagli aromi e dai profumi unici. Sembra semplice, ma in realtà tanti sono gli ingredienti che lo rendono unico, dai pomodori al finocchietto, dai capperi al prezzemolo.

Fettuccine alla papalina

9. Fettuccine alla Papalina

Un papa, un ristorante di Roma, una carbonara “diversa”, trasformata al punto giusto. Questi gli ingredienti della storia di un piatto che è oggi fra i più buoni, antichi e apprezzati della Capitale.

 

10. Timballo alla Ciociara

Piatto delle feste, immancabile protagonista delle tavole domenicali, un tempo, come oggi, il timballo ciociaro è un trionfo di profumi, ingredienti e sapori della vera campagna laziale.

 

Valentina Sanesi

Commenti

commenti

Lascia un Commento

Occorre aver fatto il login per inviare un commento