“Girolio d’Italia”: fa tappa in Sabina

17/10/2012

Farà tappa in Sabina la manifestazione “Girolio d’Italia 2012”. Dopo l’inaugurazione ufficiale avvenuta lo scorso week-end nel Salento, il tour organizzato come ogni anno dall’Associazione nazionale Città dell’Olio sarà a Selci il prossimo 27 e 28 ottobre dove si potrà assaporare il gusto unico e inconfondibile dell’oro giallo abbinato ai diversi pani delle regioni italiane e prodotti d’eccellenza dell’enogastronomica locale.

Elemento caratterizzante della dieta mediterranea, nel territorio della Sabina si produce un olio particolarmente leggero grazie al suo clima mediamente temperato, la pendenza ideale dei suoi sistemi collinari e l’esposizione ottimale di gran parte degli oliveti insieme con la varietà di piante presenti (Frantoio, Leccino, Carboncella, Rosciola, Olivastro).

Un prodotto apprezzato per le sue qualità organolettiche e per la sua genuinità, tanto che l’olio della Sabina è stato il primo in Italia a ricevere il marchio DOC (Denominazione di Origine Controllata, con decreto del Ministero della Risorse Agricole, Alimentari e Forestali del 29 maggio 1995 e pubblicato sulla G.U. 142/1995) e il riconoscimento nell’ambito della Comunità Europea DOP (Denominazione di origine Protetta, con Reg. CEE n° 2081/92).

E’ attivo anche un Consorzio Sabina Dop che raccoglie 94 olivicolotori, 14 frantoi e 35 impianti di imbottigliamento. Mentre di particolare interesse turistico sono l’albero di ulivo più antico d’Europa che si trova nel territorio di Canneto Sabino, si ipotizza che possa risalire all’epoca di Numa Pompilio, re-sacerdote sabino per eccellenza alla guida di Roma dal 715 a.C. fino al 673 a.C. è di proprietà dal 1876 della famiglia Bertini: altro 15 metri ed ha una circonferenza del tronco di 7,2 metri.

A Castelnuovo di Farfa, nel cinquecentesco Palazzo Perrelli, c’è il Museo dell’Olio, mentre a Poggio San Lorenzo è tutt’ora attivo il più antico frantoio della Sabina risalente al 1622. Olio che è protagonista di molteplici sagre che durante tutto l’anno animano i vari borghi medievali. Da visitare, nella cornice dell’Abbazia di Farfa, l’Oleoteca dove è possibile degustare ed acquistare i migliori oli della Sabina.

L’Olio è un elemento caratterizzante del territorio della Sabina

Quella del 2012 sarà un’edizione di “Girolio d’Italia” all’insegna della tecnologia e dei new media: tutte le tappe della manifestazione saranno infatti seguite da foodblogger e con l’applicazione per smartphone si potranno scoprire le eccellenze del territorio italiano attraverso olivi secolari, itinerari legati alla rappresentazione dell’olivo e dell’olio nell’arte e nella cultura, ristoranti dell’olio e produttori di eccellenza.

Le prossime tappe toccheranno Falerone nelle Marche, Montecchio in Umbria, Muggia in Friuli Venezia Giulia, Marone in Lombardia, Sestri Levante in Liguria, Brisighella ed Imola in Emilia Romagna, Oliena in Sardegna, Cerreto Sannita in Campania, Arquà Petrarca in Veneto, Seggiano in Toscana, Ficarra e Sant’Angelo di Brolo in Sicilia, Matera in Basilicata e Vallefiorita in Calabria, Larino in Molise. Infine, giungerà a Pescara che passerà il testimone all’ultima tappa, a Tenno, in Trentino.

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Gennaro Carotenuto

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