Fara in Sabina, un’estate di jazz

27/7/2015

Il bellissimo borgo medioevale di Fara in Sabina, a circa quaranta minuti da Roma, diventa palcoscenico della nona edizione del “Fara Music Festival”, notevole rassegna musicale caratterizzata dal jazz italiano, da ospiti internazionali e da artisti emergenti.

Da domenica 26 luglio fino al 2 agosto i monumenti e gli scorci naturali del centro storico del paese reatino saranno animati a colpi di note musicali. Otto concerti ad ingresso gratuito che prendono il via con il live dell’eclettico chitarrista blues slovacco Renè Lacko, in scena con la sua storica band “DownTown” per un concerto tra blues americano ed energico groove. Poi sarà la volta del chitarrista Francesco Mascio che presenterà il suo album “Ganga’s Spirit”, un viaggio musicale che dall’India a New York fino in Egitto. Martedì 28 arriverà l’israeliano Shai Maestro, che mescolerà jazz e folk mediorientale ed est europeo.

fara in sabina

Di notevole interesse il duo Kevin Hays al pianoforte e Gilad Hekselman alla chitarra, che giovedì 30 luglio animeranno Piazza Garibaldi. Il giorno successivo sarà la volta arriva del chitarrista newyorkese Rotem Sivan, altro mago del jazz. A chiudere la rassegna ci penseranno i vincitori della scorsa edizione, il trio romano No Trio For Cats, che presenterà l’album di debutto “The Chicken in Love”.

Abbazia_di_Farfa

Ma l’estate in jazz di Fara in Sabina non si ferma qui, perché dall’8 al 14 agosto l’incantevole chiostro dell’Abbazia di Farfa sarà la cornice del “Sabina Music Summer”, la nuova rassegna che ogni sera proporrà un concerto dal sound internazionale, con il trombettista Roy Hargrove e Roberta Gambarini; Alessandro Deledda e Andrea Garibaldi, o il trio pugliese dei Mynah.

Da non perdere l’appuntamento del 16 con la calda voce black della statunitense Mala Waldron.

 

Cesare Paris

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