Castellammare di Stabia: Presepe subacqueo al Banco di Santa Croce

19/12/2012

Presepe subacqueo al Banco di Santa Croce. L’iniziativa messa in campo da Luigi Aiardo del Gruppo Free Divers mette assieme otto associazioni e scuole subacquee. Sabato 22 dicembre sul molo antistante il circolo velico di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, ci sarà la benedizione della natività creata da un artigiano locale e poi la partenza in mare per depositare il presepe a dieci metri di profondità.

Il presepe che sarà installato sabato 21 dicembre

Il presepe che sarà installato sabato 22 dicembre

Le associazioni che hanno contribuito all’iniziativa sono: l’associazione Amici degli abissi, Bikini diving, 6°Continente, Stabbia Diving, La Boa, Scuola sommozzatori & salvamento di Caserta, associazione Jacques-Yves Cousteau. Luigi Aiardo, sub esperto spiega la bellezza e la particolarità del Banco di Santa Croce: “Il presepe verrà messo su uno dei punti di immersione più battuto da noi subacquei uno straordinario paradiso sommerso, che ospita un concentrato di pesci, il famoso corallo rosso del Mediterraneo, spugne e gorgonie, a pochi chilometri dalla foce di un fiume che soffre per la presenza di veleni sversati da concerie e insediamenti industriali. Il Banco veniva chiamato “caurarusso”, che significa “calderone”, una specie di grosso pentolone: all’esterno infatti è costituito da una serie di guglie rocciose, disposte in circolo, con al centro una profondità di oltre 40 metri, mentre la guglia più’ alta e’ a 11 metri di profondità: per questo non si vede dall’esterno”.

Il Presepe verrà adagiato sulla guglia principale ad una profondità di circa 10 metri circa,in modo da poter essere raggiungibile da tutti i sub,compresi gli apneisti. Alle nove di sabato mattina ci sarà la benedizione della natività con la presenza di due preti. Uno di loro è anche un sub e parteciperà al posizionamento del presepe sui fondali.

“Questo gesto – conclude Aiardo – è simbolo di una nuova nascita come principio di fratellanza al reciproco benessere e per una futura e duratura collaborazione per la salvaguardia del territorio di vico Equense e Castellammare di stabia.”

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