Artisti dell’Ottocento: temi e riscoperte

20/11/2014

Le collezioni della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale sono protagoniste di questa importante esposizione che raccoglie un folto gruppo di opere di artisti dell’Ottocento. Si tratta di pezzi di estremo interesse, in parte mai esposti e sconosciuti al pubblico.

“Artisti dell’Ottocento: Temi e riscoperte”, con un “focus” su “La collezione Gemito”, propone una lettura “trasversale”, attraverso quei percorsi tematici che trovano maggiore riscontro nella cultura figurativa ottocentesca: l’ispirazione all’antico, il ritratto, l’intimismo del quotidiano le scene di vita popolare nonché, in senso lato, le varie poetiche del vero dal nord al sud Italia, con particolare attenzione al ruolo di Roma.

Locandina

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La mostra, inaugurata il 7 novembre 2014 alla Galleria d’Arte Moderna in via Francesco Crispi 24, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, a cura di Cinzia Virno, organizzazione e servizi museali Zètema Progetto Cultura.

Le opere, tutte realizzate da artisti di nascita e tradizione ottocentesca, raggiungono, in parte, il secolo successivo. Quest’apertura consente non solo di riconoscere l’evoluzione tematica e stilistica degli autori, ma anche – specie per taluni soggetti come quelli legati al lavoro – di sottolineare il delicato momento di passaggio che prelude all’arte moderna.
La varietà dei pezzi esposti, non soltanto dal punto di vista iconografico e tecnico, ma anche per le dimensioni da minime a molto grandi, offre una panoramica “a volo d’uccello” sui vari aspetti della cultura artistica dell’epoca.

Accanto ai nomi italiani più noti, come Nino Costa, Giulio Aristide Sartorio, Angelo Morbelli, compaiono autori “di nicchia” quali Adriano Ferraresi, Augusto Bompiani, Paride Pascucci, di cui si mostrano singolari e inaspettati capolavori. Vi ritroviamo anche importanti artisti stranieri, primo fra tutti, Auguste Rodin, con il noto bronzo “Busto di Signora”; nonché Georges Paul Leroux, che, con la grande, magnifica tela “Passeggiata al Pincio” – restaurata per l’occasione ed esposta a Roma per la prima volta – rappresenta una delle principali “riscoperte” di questa mostra.

Le opere in mostra vanno dagli anni Settanta – contemplando, fra l’altro, i tre grandi busti di Giuseppe Verdi, Mariano Fortuny e Cesare Correnti – agli anni Venti del Novecento. Seguono pertanto, in maniera piuttosto completa, il complesso percorso dell’artista: dal verismo di matrice partenopea al ritorno all’antico. Quest’ultimo, in particolare, è ampiamente rappresentato, dalle diverse opere, di ispirazione classica, intorno al tema di Alessandro Magno al quale Gemito dedica particolare attenzione nell’ultima fase di attività.

 

Info:

Dal 7 novembre 2014 al 14 giugno 2015
Da martedì a domenica ore 10.00 – 18.30
24 e 31 dicembre ore 10.00 – 14.00
Chiuso lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio, 1 maggio

La biglietteria chiude un’ora prima

Sito web Galleria d’Arte Moderna, Roma

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