A Firenze in mostra i segreti della cupola del Brunelleschi

30/9/2014

Fino al 10 ottobre a Palazzo Coppini si terrà la mostra “Dalle cupole nel mondo alla Cupola del Brunelleschi”, un viaggio fra i misteri e le architetture della Cupola di Santa Maria del Fiore di Firenze, capolavoro del Brunelleschi, inventore della prospettiva.

Solo pochi giorni per scoprire i segreti che si celano dietro i disegni e i progetti architettonici creati dal Brunelleschi ((Firenze, 1377 – Firenze, 15 aprile 1446) per costruire quella che è una delle cupole più belle al mondo.

Al centro di numerosi studi da parte di architetti e esperti che hanno negli anni elaborato numerose teorie per spiegare il suo funzionamento statico, la cupola della chiesa di Santa Maria del Fiore di Firenze non è solo un capolavoro di arte e architettura, ma anche di tecnica.

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L’esposizione “Dalle cupole nel mondo alla Cupola del Brunelleschi” metterà a confronto tutti i documenti ricchi di ipotesi che partendo dalle ricerche in campo tecnico su varie cupole esistenti al mondo cerca di svelare il mistero che si cela dietro le modalità di costruzione della celebre Cupola fiorentina, consentendo ai visitatori di prendere visione di video e documenti che elaborano teorie basate suIl’attento studio e sull’osservazione di costruzioni simili, più o meno moderne, come quella della Basilica Santa Sofia di Istanbul, quella di Gol Gumbaz in India, la cupola della Moschea del Venerdì di Isfahan in Iran e, naturalmente, il nostro “Cupolone” la magnifica Cupola della Basilica di San Pietro a Roma.

La tecnica utilizzata da Filippo Brunelleschi sembra essere stata quella di riprodurre su una tavoletta a cui era stato praticato un foro nel centro il suo progetto, per poi procedere, come per gli altri suoi studi sulla prospettiva, procurandosi una seconda tavoletta di un materiale riflettente per far specchiare il progetto e osservare il disegno attraverso il foro. In questo modo pare avesse creato una sorta di strumento di misurazione da utilizzare una volta che l’architetto si fosse trovato di fronte alla Cupola in costruzione calcolando nella realtà, la distanza fra le due tavolette per regolare le proporzioni.

Un sistema affascinante, di cui ancora oggi non si è certi della sua applicazione da parte del padre dell`architettura rinascimentale fiorentina, ma che contribuisce a rendere ancor più affascinante la bella Cupola di Santa Maria del Fiore, uno dei simboli della bel capoluogo toscano.

 

Info:

“Dalle cupole nel mondo alla Cupola del Brunelleschi”

29 settembre – 10 ottobre 2014 

Palazzo Coppini – Centro Studi e Incontri Internazionali- Firenze

 

Curatore: Roberto Corazzi

 

Orari d’apertura: dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.

 

Ingresso gratuito

 

www.palazzocoppini.org

 

Valentina Sanesi

 

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